"...el 1911 els mateixos quatre amics van crear el Grup Antiflamenquista Pro-Cultura, associació informal que tenia com a objectiu la publicació de pamflets que enganxaven als carrers. Una tarda de diumenge van repartir fulls de mà en protesta de les curses de braus a la Plaça de les Arenes ...
... redacció de la revista llibertària Los Miserables, subtitolada Eco de los que sufren hambre y sed de justicia,
... El 1917 va començar a publicar el "fulla de subversió espiritual"
... una persona d'opinions polítiques i ideològiques marcades, tot i que canviants i fins i tot contradictòries. ... el seu tarannà individualista i el sistemàtic rebuig a programes polítics el va moure a posicions anarquistes. De tota manera Joan Salvat no va tenir ni va defensar mai una línia política unívoca, movent-se entre el cristianisme, el socialisme, l'anarquisme i el catalanisme separatista [7] durant diferents èpoques.
Un element ideològic comú al llarg de la seva vida va ser la defensa de l'educació i la cultura com a eines bàsiques de revolta i emancipació, ..."
Heus aquí: jo he guardat fusta al moll. (Vosaltres no sabeu què és guardar fusta al moll: però jo he vist la pluja a barrals sobre els bots, i dessota els taulons arraulir-se el preu fet de l'angoixa; sota els flandes i els melis, sota els cedres sagrats.
Quan els mossos d'esquadra espiaven la nit i la volta del cel era una foradada sense llums als vagons: i he fet un foc d'estelles dins la gola del llop.
Vosaltres no sabeu què és guardar fusta al moll: però totes les mans de tots els trinxeraires com una farandola feien un jurament al redós del meu foc I era com un miracle que estirava les mans que eren balbes.
I en la boira es perdia el trepig.
Vosaltres no sabeu què és guardar fustes al moll Ni sabeu l'oració dels fanals dels vaixells —que són de tants colors com la mar sota el sol: que no li calen veles.
Brani estratti dal testo Per quel sogno di un mondo nuovo di Rino Gualtieri .
«Voi appartenete ad un'onesta famiglia. Vostra madre, giudicando dalle sue lettere, è una donna di sentimenti elevati. Frequentavate la scuola, ma spesso mancavate.». Sante sorride: «Se avessi avuto maggiore istruzione sarebbe stato meglio.». «A dieci anni eravate garzone di calzolaio, facevate da angelo nelle processioni.». «I ragazzi non sanno quello che fanno.».
«Voi avete atteso il Presidente per assassinarlo?». «Sissignore.». «Vediamo come siete arrivato a questo punto.
Fu dopo il processo agli anarchici a Roma nel 1891 che siete diventato anarchico?»”. «No.».
Pugnale utilizzato da Caserio per compiere la sua azione.
Foglio volante di un cantastorie che narra la storia di Sante Caserio (fine Ottocento).
«Avete frequentato le conferenze dell'avvocato Gori?». «Quando Gori venne a Milano io ero già anarchico.». «Ma le seguiste, le conferenze?». «Ci andavano tutti ed andai anch'io.».
«La vostra famiglia fece il possibile per togliervi dall'anarchia?». «Voglio bene alla mia famiglia ma non può sottomettermi al suo volere. La mia famiglia è l'umanità.». «A Milano facevate parte del gruppo cui apparteneva Ambrogio Mammoli?». «Anche se lo conoscessi non lo direi, non sono un agente di polizia.».
«Nel 1892 foste arrestato mentre facevate propaganda anarchica fra i soldati in un quartiere detto di Porta Vittoria?». «Sissignore.». «Nel 1893 foste disertore?». «La mia patria è il mondo intero.».
«Voi sapevate che il giorno in cui avete ucciso il Presidente era l'anniversario della battaglia di Solferino, nella quale i francesi sparsero il loro sangue in aiuto degli italiani?». «Il 24 giugno so che è la festa di S. Giovanni, patrono del mio paese.
E poi tutte le guerre sono guerre civili.».
«L'accusa sostiene che voi abbiate compiuto il delitto premeditatamente.». «È vero.». «Voi avete ucciso il Presidente perché siete anarchico?». «Sì.». «E come tale odiate tutti i capi di Stato?». «Sì.».
«Una volta diceste pure che sareste andato in Italia ad uccidere il Re e il Papa.». Sante sorride: «Il Re e il Papa non si possono ammazzare insieme, perché non sono mai insieme.».
... pero certo che dopo il rifiuto della grazia a Vaillant, Carnot ricevette lettere di minaccia dagli anarchici; che ne dite? Voi dovete avere dei capi.». «Nessuno mi comandò, eseguii tutto da me solo.».
«Con quale diritto avete ucciso il Presidente, il diritto naturale lo proibisce, questo lo sapete?». «Ho ucciso quell'uomo perché era un simbolo, il responsabile di quanto era accaduto giusto l'anno prima, il 24 giugno 1893 ad Aigues Mortes alle saline vicino a Nimes.». «E l'ha ritenuto responsabile anche di non aver concesso la grazia a Vaillant»?. «Assolvere tutti senza nemmeno una condanna è stata un'infamia, è come se i miei connazionali fossero stati uccisi una seconda volta. Vaillant è un'altra questione.».
«Quando i capi di uno Stato condannano non è per capriccio ma vi fu prima un giudizio, voi invece vi siete fatto accusatore, giudice e carnefice nello stesso tempo.». A questo punto Caserio stenta a capire e l'interprete gli fa capire ancora meno. Fra il pubblico si sente qualche moto d'ilarità. Quando alla fine comprende: «Ora stiamo parlando del fatto e non voglio dire perché mi sono vendicato. E i governi che fanno uccidere milioni di individui?».
«Avete vent'anni, siete ben giovane per giudicare la società.». «Se sono giovane per giudicare la società, lo sono anche i militari che vanno a farsi ammazzare. Sono dunque degli imbecilli?». «Ma i militari difendono la loro patria.». «Difendono invece gli interessi degli industriali e dei banchieri, quindi sono degli imbecilli.».
Registrazione di Cesare Bermani, Milano 1964, da Paolo Castagnino detto "Saetta".
E alla mattina presto suonan le campane ora è giunta l'ora dell'esecuzione e tutte le vie sono parate in nero la morte di Caserio sarà davvero.
E il presidente allor chiese a Caserio Or dimmi se tu conosci i tuoi compagni Sì, sì, ch'io li conosco ma non vi dirò chi sia presidente faccio il fornaio e non la spia.
Il presidente allor chiese a Caserio O dimmi se tu conosci questo pugnale Sì, sì, ch'io lo conosco ha il manico dorato nel cuore di Carnot è penetrato.
La C.O.R.I., presents al consistori de la vil.la de Reus, que proposavem coses practiques i raonables, com el FOLLODROM municipal, ara amb dos parells de parells, Presenta com Molt Honorables Candidats a : " La artista Carmen de Mairena, amb una dil·latada carrera al món de l'espectacle teatral i, també, en cinema de moral discutible, ... juntament amb vuitanta-quatre persones més, totes pertanyents al moviment juantxi. La cupletera anirà en la posició número 2 de la candidatura, després del president de la CORI, Ariel Santamaria, i per davant d'un dels indiscutibles líders del nostre partit, i del juantxisme en general: Pirata el del Gorro. A Barcelona hi falta gent ! La CORI pel poble !"
es pecado que un anarco sujiera votar a un partido politico de mierda ...
... pero, vaya, por joder a los que hay , por echarse unas risas, por cambiar los temas absurdos que se debaten en eso que se llama, tan impropiamente, "infromacion politica" ..., y porque me gusta el pecado, tambien, como no
ANARCOCARAJILLISMO
llevamos un mundo nuevo en los higados : las ruinas no importan
mantenga su pensamiento fijo en la publicidad. No se lo desvie ni desvie la mirada hacia donde no debe. en caso de duda tragueselas todas las pastillas que le prescriban las autoridades que sean.